I PORTINAI REINTEGRATI DAL GIUDICE OCCUPANO IL RETTORATO DI CA' FOSCARI

La Nuova Venezia, 11 maggio 2010

Hanno occupato il rettorato di Ca' Foscari una trentina dei quaranta lavoratori della Biblos, la società che svolgeva il servizio di portierato prima che lo stesso fosse affidato in appalto all'Ati (associazione temporanea di impresa) Il Guerriero e Prodest. Il giudice del lavoro, nei giorni scorsi, ha imposto il reintegro dei lavoratori conservando i diritti acquisiti, ma l'Ati, nonostante quanto chiesto dai sindacati e da Ca' Foscari, non ha ottemperato. Anzi. "Venerdì scorso ha inviato ai lavoratori un telegramma in cui li si invitava a Milano, il giorno stesso, per firmare il contratto", fa sapere Daniele Zennaro (Uil). Un telegramma che i lavoratori hanno interpretato come una provocazione. "E così oggi (ieri per chi legge, ndr) hanno deciso di occupare il rettorato portandosi le brandine, pronti a restare lì finchè non gli saranno date le garanzie a cui hanno diritto", afferma Monica Zambon (Cgil).
Il rettore aveva manifestato disponibilità a un incontro per domani. I lavoratori, però, hanno preteso garanzie da subito: hanno avanzato la richiesta di un incontro urgente al Prefetto, al sindaco e alla presidente della Provincia. "Finchè non l'avranno resteranno accampati qui - fa sapere Zennaro - Se la questione non si risolve entro un paio di giorni,così come ordinato per ben due volte dal giudice del lavoro, noi chiediamo al rettore che rescinda il contratto e proceda con un affidamento provvisorio dell'appalto". I lavoratori, intanto, sono sempre più preoccupati. L'assegno di disoccupazionne, per chi ne ha diritto, è agli sgoccioli.