UNIVERSITA', PASTICCIO IN PORTINERIA
Cooperative, dal primo mese 52 lavoratori vengono estromessi

Il Gazzettino, 5 Dicembre 2009

L’ennesimo incontro tra i legali dei lavoratori con l’Università e i sindacati non ha dato l’esito sperato. Ca’ Foscari non ha alcuna intenzione, al momento, di rescindere il contratto stipulato con la cordata formata dalle cooperative Guerriero e Prodest Milano, nonostante da più parti arrivino seri dubbi sul comportamento finora tenuto. Ai 52 dipendenti (in gran parte donne) lasciati a casa dal primo del mese, non resta che il ricorso al giudice del lavoro. La solidarietà avuta dal sindaco e dal consiglio comunale non è sufficiente a risolvere la loro situazione.

Cosa è accaduto? Nei mesi scorsi la cooperativa Byblos ha perso l’appalto per la gestione delle portinerie universitarie. Il cambio di gestore comporta in genere il mantenimento del personale già utilizzato, anche perché così è previsto dal contratto nazionale multiservizi. «Questa volta - racconta Monica Zambon, della Cgil - non è andata così. Nonostante ci siano state proposte condizioni peggiorative abbiamo accettato, ma il nuovo gestore non ha ottemperato al suo dovere e ha assunto 30 nuove persone lasciando chi c’era prima a casa. Questo comportamento è vietato sia dal contratto che da dal capitolato dell’Università, il quale prevede espressamente la rescissione del contratto in caso di non mantenimento del posto di lavoro. L’Università però non si è mossa».
Per Marco Parrino, della Cisal, è proprio Ca’ Foscari a rischiare di più: «È certo che i dipendenti avranno ragione in Tribunale e se le cooperative non avranno i soldi per risarcirli, i lavoratori potranno rivalersi sull’Università, che rischia una figuraccia. Siamo talmente sicuri di vincere che offriamo assistenza legale completa per questo caso al prezzo politico di 150 euro».
Sul versante politico, Alberto Mazzonetto (Lega) attacca e chiede alla Provincia l’invio degli ispettori del lavoro, per accertare l’utilizzo del contratto di "lavoro discontinuo", che non troverebbe applicazione in questi frangenti.